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Nel biglietto di
addio di Luigi Tenco c'era scritto tra le varie cose: "Faccio
questo non perché sono stanco della vita (tutt'altro), ma come atto di protesta
contro un pubblico che manda in finale una canzone come 'Io tu e le rose' "
....forse
non arriverei a tanto, ma una testata contro il muro viene voglia di darla....
A voi
il testo integrale, se avete un secchio raccogliete il latte dalle ginocchia!
Prima di
cominciare
non c'era niente al mondo,
ora ci sei tu
per me c'è troppa gente,
gente che vuol sapere
perchè viviamo così.
Io, tu e le rose,
io, tu e l'amore,
quando, quando
tu respiri accanto a me,
solo allora
io comprendo d'esser viva;
quando siamo
io, tu e le rose,
io, tu e l'amore;
anche se cadesse il mondo
quello stesso giorno noi
saremo là
io, tu e le rose
Quando, quando
tu respiri accanto a me,
solo allora
io comprendo d'esser viva;
quando siamo
io, tu e le rose,
io, tu e l'amore,
anche se cadesse il mondo
quello stesso giorno noi
saremo là
io, tu e le rose.
E se l'odio della gente
ci terrà lontani
resteremo noi
io, tu e l'amore |